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Disfagia: cos'è, come si manifesta, come migliorarla.

È una patologia che diminuisce la motilità del nostro corpo e quindi la digestione ha un importante impatto sulla qualità della vita. Si descrive come la sensazione di presenza di un ostacolo in gola. 

Ogni giorno deglutiamo dalle 600 alle 800 volte questo gesto ci aiuta a mangiare e drenare la saliva questo atto nella disfagia non è più automatico.

La scialorrea cioè la riduzione o perdita della salivazione per atrofia ghiandole è presente in molti anziani. La saliva non deglutita può portare problemi di gestione nell'alimentarsi quindi disfagia.

Da che causa può essere generata?

  • Acuta: trauma cerebrale, soffocamento e difficoltà a digerire. Si può riabilitare l'organismo e migliorare nella quotidianità.
  • Cronica: causata da malattie neurologiche il morbo di Parkinson colpisce l'1 % della popolazione in Italia e 8 pazienti su 10 ne soffrono ed 75%  dei malati di ictus ne patisce.  

Cosa causa nell'organismo? 

  • La limitata assunzione di alimenti ed acqua porta ad una progressiva condizione di malnutrizione e disidratazione, perdita di peso, infezioni respiratorie ed anche a isolamento sociale chi ne soffre infatti spesso evita di mangiare in compagnia.
  • Ricordare che sempre ed anche per gli anziani è importante assumere ogni giorno : almeno 2 litri di acqua 1 o 1,2 grammi di proteine per kg di peso. 

Consigli pratici nella gestione dei pazienti.

  • Evitare minestra perché i 2 cibi hanno doppia consistenza liquido solido e quindi possono causare problemi. 
  • Evitare pasta in brodo perché anche qui il problema delle due velocità di deglutizione può generare difficoltà. 
  • Se il paziente tossisce quando deglutisce i liquidi si usano soluzioni addensanti per cambiare la consistenza.
  • Se tossisce quando deglutisce solidi si impiegano i gel.
  • Se si hanno difficoltà di somministrazione delle compresse si possono incorporare nei gel.
  • I muscoli dell’esofago sono importanti per il passaggio degli alimenti nello stomaco, la forza di gravità può aiutare il transito degli alimenti.
  • Mangiare seduti diritti ed evitare di sdraiarsi subito dopo il pasto sono comportamenti che aiutano a migliorare le capacità di deglutizione.
  • Alimentarsi con cibi morbidi,cremosi ed omogenei può essere un altro spunto pratico per ridurre i fastidi legati alla disfagia. Esistono ottime soluzioni come consistenza e praticità per avere un pasto bilanciato. 
  • Consultare un logopedista può essere utile.

 

 


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