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Cosa fare a Genova Sabato 6 e Domenica 7 Ottobre.

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Sabato 6 Ottobre.

Visitare le banche.

 Domani dalle ore 10 alle 19, i palazzi storici delle Banche operanti in Italia e delle Fondazioni di origine bancaria aprono le porte delle proprie sedi storiche e degli edifici più recenti commissionati ai più affermati architetti contemporanei. Invito a Palazzo 2018, promosso da ABI in collaborazione con ACRI, giunto alla XVII edizione, ha l’obiettivo di dare la possibilità a decine di migliaia di cittadini, turisti e appassionati di visitare questi palazzi, generalmente chiusi perché sedi di lavoro. L’ingresso è libero ed è arricchito da mostre, laboratori ed eventi. I visitatori sono accompagnati da guide specializzate, in alcuni casi è richiesta la prenotazione (si consiglia di consultare le schede informative dei singoli palazzi). Ecco i luoghi aperti ed eventi a Genova per Invito a Palazzo 2018:

  • Banca Carige, sede centrale, via Cassa di Risparmio 15. Banca Carige si apre come uno scrigno a genovesi e turisti, mostrando la sua pinacoteca ai piani nobili della sede e propone la mostra La Sacra famiglia di Van Dyck e gli altri dipinti nordici di Banca Carige. La mostra è visitabile con visite guidate gratuite dalle ore 10 alle 19 (ogni 15 minuti). Per info, contattare Banca Carige Genova al numero 010 5791.
  • Palazzo Doria (Fondazione Carige, via Chiossone, 10) apre alla città per consentire al pubblico di conoscere le caratteristiche architettoniche dell’edificio, gli arredi e le preziose opere d’arte custodite, con la possibilità di effettuare visite guidate gratuite con orario dalle 10 alle 19.  L'edificio è ubicato in un importante spazio di impronta medievale che da Piazza San Matteo si estende a Nord verso l’antica zona di Piccapietra, insediamento qualificato dalla presenza delle case dei Doria, avente come fulcro la chiesa gentilizia di San Matteo. Il palazzo, che presenta più piani, di cui il secondo appare di ampia e nobile volumetria, è contrassegnato da un prospetto di facciata semplice e sobrio, arricchito da un decoro a quadratura architettonica dipinta a fresco risalente al secolo XIX.
  • Il Banco di Sardegna (piazza Fontane Marose, 6) aderisce all’iniziativa aprendo le porte di Palazzo Spinola dei Marmi dalle 10 alle 19

    piazza Fontane Marose, 6. Il palazzo deve il proprio nome alla famiglia degli Spinola, noti banchieri genovesi. Alla fine del Settecento il palazzo era sede della Legazione di Francia. Nei saloni della Legazione si svolsero i preparativi della sommossa che, nel maggio 1797, segnò la nascita della Repubblica Ligure. Lo stile architettonico del palazzo è romanico-pisano, come le caratteristiche liste marmoree bianche e nere. Le cinque nicchie frontali ospitano altrettante statue che ritraggono membri della famiglia Spinola. All’interno, oltre alle opere di importanti artisti sardi e a creazioni artigianali di pregio, si possono ammirare l'imponente scalone in marmo, gli uffici dalle volte affrescate e, nella Sala principale, il soffitto a cassettoni con le grandi travi di larice provenienti dalla Corsica. Visite guidate gratuite.

 

 

Sabato 6 ottobre alle 9:30 appuntamento in Darsena, calata Ansaldo De Mari, di fronte al Galata Museo del Mare, per prendere parte a “Di Molo in Molo”.

Percorso di archeologia e patrimonio industriale per scoprire le tracce di ciò che è stato per Genova l’area oggi denominata Porto Antico. I partecipanti, insieme all’architetto Guido Rosato, esploreranno inoltre alcuni spazi della Darsena normalmente meno visitati, come i Magazzini A della Darsena (oggi Istituto Nautico San Giorgio) e l’Hennebique visto da ponte Parodi.

Numero massimo di partecipanti: 20 persone. Prenotazioni entro le ore 12 di venerdì 5 ottobre. Contributo: 20 €, quota associativa con validità annuale o donazione minima di 10 €. Adatto ai bambini.

L’iniziativa proposta dall’Associazione inGE in collaborazione con il Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni nasce da un’intesa che vede interesse comune quello di ricercare, conoscere, salvaguardare, promuovere e raccontare la storia della marineria, della portualità e del lavoro del porto.

Il percorso “Di Molo in Molo” parla del porto otto-novecentesco, con i suoi edifici, i mezzi e le attrezzature, senza trascurare quanto è ancora conservato della città antica, passeggiando fra calate e vecchi moli per vedere quei manufatti che hanno connotato la vita di lavoro e di fatica della più grande fabbrica della città; e per scoprire quanto ancora del vecchio porto è presente fra le calate e i pontili.Le tracce materiali ancora conservate possono essere il fil rouge che collega l’oggi al laborioso passato del porto, raccontando storie che non possono e non debbono essere dimenticate.

Grazie all’intenso lavoro dell’Associazione inGE e degli approfonditi studi dell’autore arch. Guido Rosato – Di Molo Molo è anche guida cartacea di 160 pagine, in formato 14×20, edita da SAGEP Editori e con un prezzo di 15 €. La pubblicazione è stata presentata per la prima volta il 10 maggio presso La Feltrinelli e può diventare un originale regalo aziendale, o un nuovo strumento di conoscenza per gli operatori portuali.

La guida e il percorso sono articolati partendo dall’analisi delle operazioni che si eseguono, o si eseguivano, in un porto commerciale. Si parla, pertanto, di carico e scarico delle merci, della movimentazione, di immagazzinamento, di servizi passeggeri e della dogana, del lavoro manuale. Per ognuno di questi argomenti si offre la possibilità di cercare, trovare e vedere cosa è rimasto conservato del mondo portuale tra l’Ottocento e il Novecento. Non vengono, tuttavia, trascurate quelle testimonianze che afferiscono a tempi più antichi, dai Magazzini dell’abbondanza all’Acquedotto storico, dai moli secenteschi alle Mura di mare, le cui uniche vestigia conservate sono le cortine delle Muragliette, il Baluardo e la monumentale Porta Siberia.

 
Sabato 6 ottobre 2018 
 
La città dei bambini e dei ragazzi e Genoa Port Center.
Prende il via un nuovo percorso che unisce due strutture didattiche e ricreative del Porto Antico.
Un’unica biglietteria, la possibilità di un biglietto combinato, un nuovo concept e molte più possibilità di divertimento, che vanno ad arricchire ulteriormente l’offerta che il Porto Antico dedica al pubblico dai 2 ai 100 e più anni.
Dopo lo stop per manutenzione, riapre La città dei bambini e dei ragazzi, la struttura dedicata alla scoperta della scienza e della tecnologia per bambini e ragazzi dai 2 ai 13 anni.
Il lavoro manutentivo di quest’anno si è concentrato su interventi di ristrutturazione del Piccolo bosco in città.
 
Ma l’inizio della nuova stagione di scoperte rappresenta quest’anno anche un nuovo inizio per il Genoa Port Center, il centro espositivo dedicato al porto di Genova e situato al 2° piano del Modulo 1 dei Magazzini del Cotone.
 
Postazioni multimediali, simulatori, filmati, immagini e descrizioni per avvicinare il pubblico, e in particolare le scuole, alla grande e variegata realtà del porto e permettere loro di scoprire e approfondire il mondo portuale sotto diversi punti di vista. 
 
Informazioni utili
- La città dei bambini e dei ragazzi
Magazzini del Cotone, Modulo 1 – 1° piano - tel. 010 2485790
Apertura: tutto l’anno: h. 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso h. 16:45)
Chiuso il lunedì (escluso festivi e nei mesi di Aprile, Maggio e Agosto).
info@cittadeibambini.net - www.cittadeibambini.net
 
- Genoa Port Center
Magazzini del Cotone, Modulo 1 – 2° piano - tel. 010 2485790
Apertura: dal martedì al venerdì h. 10:00-14:30; sabato e domenica h. 15:00 – 18:00
Nei mesi di Aprile, Maggio e Agosto dal lunedì al venerdì h. 10:00 – 18:00.
ingo@genoaportcenter.com – www.genoaportcenter.it 

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