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25 Giugno giornata mondiale della Vitiligine. Cos’è e come gestirla.

vitiligine

L'obiettivo di proclamare il 25 giugno la Giornata Mondiale del malato di Vitiligine è quello di aumentare la diffusione della conoscenza della malattia tra il pubblico e di raccogliere fondi per la ricerca da parte delle associazioni e dei gruppi di sostegno di tutto il mondo, oltre a sollecitare l’attenzione dei governi dei vari paesi e della comunità scientifica internazionale. 

L’iniziativa, che si svolge ogni anno a partire dal 2011, unisce vari paesi del mondo con l’ obiettivo di combattere il pregiudizio che serpeggia nei confronti della malattia. 

Sono tanti i personaggi conosciuti del mondo dello spettacolo e dello sport che hanno ammesso pubblicamente di soffrire di vitiligine da Micheal Jackson, Andy Warhol, Cossiga, che iniziò a soffrire di vitiligine nel 1978, in seguito all’uccisione di Aldo Moro a Mara Maionchi, Lee Thomas, Graham Norton fino a Holly Marie Combs.

Il messaggio di quest'anno, per i pazienti che sono circa 100 milioni nel mondo, e' "Consapevolezza, Amore, Rispetto, Cura", che richiama a un'accettazione di se stessi che va nel profondo.
 Le iniziative per la giornata mondiale della vitiligine sono questo anno solo online per il nostro paese il riferimento è la pagina Facebook di Adivit, Associazione italiana in difesa dei pazienti con vitiligine.

Cos’è la vitiligine.

La vitiligine (o vitiligo) è una patologia caratterizzata da riduzione del pigmento cutaneo che colpisce circa l’1% della popolazione. Si caratterizza per la comparsa sulla pelle di chiazze non pigmentate , cioè macchie bianche che si diffondono in tutto il corpo o che rimangono circoscritte in alcune zone. 

Si tratta di una malattia della pelle non contagiosa in cui i melanociti, ovvero quelle cellule addette alla produzione di melanina, subiscono un’alterazione e non riescono più svolgere in modo corretto la loro funzione. Tale condizione di ipopigmentazione viene chiamata anche leucodermia; le macchie generate dalla vitiligine prendono il nome di “ipocromiche” o “acromiche” perché tali aree risultano prive o carenti di melanina.

Le cause.

Disfunzioni tiroidee, stress e calo delle difese immunitarie, in aggiunta alla confermata predisposizione genetica, aumentano il rischio di soffrire di vitiligine, sebbene le causa siano incerte. Il suo decorso è molto rapido, specialmente nei soggetti di giovane età.

Come proteggersi in estate.

La pelle di un soggetto affetto da vitiligine, priva del pigmento melanico,è più sensibile alle radiazioni solari dal momento che le macchie bianche non possono essere protette dall’abbronzatura. Le persone con vitiligine sono quindi più soggette a eritemi e scottature proprio a causa della scarsità di melanina che non può svolgere quella funzione di fotoprotezione naturale della pelle.

Quindi diventa importante usare una protezione solare alta.

Se volete provare a vedere come sareste con la vitiligine da Kasia Smutniak e' arrivato anche un filtro Instagram, Beautyligo, che permette di vedere com'è il nostro volto con le macchie. Lo hanno provato, tra i tanti, le attrici Isabella Ferrari, Cristiana Capotondi e gli attori Luca Argentero e Nicolas Vaporidis. 

vitiligo day


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